mercoledì 3 novembre 2010

Le poesie del mercoledì: Il giorno ad urlapicchio - Fosco Maraini

Sono molto affezionata al libro da cui è tratta la poesia di oggi.

L'ho acquistato l'anno scorso, il giorno in cui, insieme alla Spia, andammo a saldare il conto della clinica dove per 3 giorni aveva agonizzato, prima di morire, il nostro amatissimo gatto.

Avevamo entrambi bisogno, tornando in autobus a casa, di concederci un momento di piacere condiviso, di fare qualcosa di leggero che ci consentisse una breve pausa dallo strazio in cui eravamo immersi da giorni.

Entrammo in libreria e ci rimanemmo un bel po', ognuno nei suoi settori preferiti.
Ne uscimmo con le tasche alleggerite di diverse decine di euro, ben contenti di averle spese (benché alla clinica ci avessero presentato un conto astronomico).

Tra i libri acquistati, La Gnòsi delle Fànfole, di Fosco Maraini.

L'immersione nell'intelligenza colta, stralunata e straripante che trapela da queste poesie 'metasemantiche', il contatto con la vitalità gioiosa dell'autore, con l'irriverente allegria cui fa da giusto contrappunto - talvolta - una raffinata, pudica malinconia, mi fecero un gran bene.

E continuano a farmene, ogni volta che mi faccio il regalo di rileggerle.

Questa poesia in particolare, letta in quel giorno smègio e lambidioso, mi aiutò ad esser certa che altri, carmidiosi e prodigieri, sarebbero presto seguiti.

E così è stato.


****

Il giorno ad urlapicchio

Ci son dei giorni smègi e lombidiosi
col cielo dagro e un frònzero gongruto
ci son meriggi gnàlidi e budriosi
che plògidan sul mondo infrangelluto,

ma oggi è un giorno a zìmpagi e zirlecchi
un giorno tutto gnacchi e timparlini,
le nuvole buzzìllano, i bernecchi
ludèrchiano coi fèrnagi tra i pini;

è un giorno per le vànvere, un festicchio
un giorno carmidioso e prodigiero,
è il giorno a cantilegi, ad urlapicchio
in cui m'hai detto "t'amo per davvero".


(da Gnòsi delle Fànfole, 1994)

10 commenti:

  1. Adoro il Grande Fosco: mi ha cambiato la vita:
    Sono contenta che anche questo ci unisca
    ....e gnacche alla formica ...!
    g

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  2. @ Grazia: pensa che io, a parte questo suo libro, non ho mai letto niente di lui. Ma mi riprometto di conoscerlo presto.
    Sì, è bello pensare che anche queste poesie ci uniscono e ovviamente... gnacche alla formica ammucchiarona!

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  3. la gnosi delle fanfole è bellissimo, ti segnalo che stefano bollani ne ha tratto un disco fantastico.
    ascolta qui Il lonfo
    http://www.youtube.com/watch?v=PsrcwjlIwEg
    e qui E gnacche alla formica ammucchiarona
    http://www.youtube.com/watch?v=3PGtz_Nivvs
    (quest'ultima è una hit a casa nostra, i bambini ne vanno pazzi)

    suggerisco come lettura Case, amori, universi che se da un lato è un po' supponente è un affresco molto preciso e illuminante di un'epoca e di una certa alta borghesia intellettuale. la prima parte invece, sulla sua infanzia da ragazzo selvaggio, mi è piaciuta tantissimo, senza se e senza ma.

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  4. @ Gaia: oh sì, l'edizione che ho io ha anche accluso il cd di Bollani. Posso capire che i tuoi bambini escano pazzi per quella canzone. Quanto al libro che mi suggerisci, è da parecchi mesi nella mia wish list anobiiana. Prima o poi sarà mio. Grazie dei consigli e dei suggerimenti, mi piace molto ricevere simili input.

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  5. grandissimo libro
    ste

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  6. ....cmq sta storia del gatto in agonia per tre giorni in clinica m'ha messo na tristezza!!
    (o forse sono tutte ste cose da mangiare dopo l'insalatina malinconica con cui ho fatto pranzo?)

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  7. @ Stefano: sono contenta che ti piaccia.

    @ Gil: mi dispiace ti abbia rattristato la storia del povero Birillone (però secondo me anche la tua insalatina è responsabile della tua malinconia)

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  8. Oh ma è bellissima: mai mi sarei aspettata quella conclusione. Una stoccata leggerissima e magistrale, chi l'avrebbe detto, da quel buffo e ridente signore affacciato alla finestra?
    Grazie A..
    Se puoi, continua a comporre così i post del mercoledì, con la fotografia dell'autore. Credo che acquistino un gran valore.
    Un caro abbraccio,

    wenny

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  9. @ Wenny: credo anch'io che associare una poesia a un ritratto del suo autore contribuisca a rendere quella poesia ancora più viva, umana, vicina. Proprio per questo cerco sempre qualche foto che mi piaccia particolarmente da abbinare al testo che scelgo.
    Mi fa piacere tu l'abbia notato.
    Un abbraccio anche a te

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  10. Ma che bello!! Ci voleva proprio...
    Rigus

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